Vai al contenuto
Ristrutturazione Appartamento Roma

Ristrutturazione appartamento a Nazzano: preventivo

Bastano i dati dell’appartamento: ti ricontatta un’impresa edile competente, che lavora a Nazzano e in tutta la provincia di Roma.

Puoi chiedere e poi decidere con calma
Il prezzo si scrive dopo il sopralluogo, voce per voce
Le domande del modulo servono a capire subito il lavoro
Case a schiera colorate in ocra, giallo e salmone, con le persiane in legno e i gradini d’ingresso

Ristrutturare un appartamento: tutto insieme o una parte

Prima di tutto, una scelta: rifare la casa intera o un lavoro alla volta.

Un appartamento in cantiere visto dall'ingresso, con pareti in cartongesso appena montate e piastrelle impilate sotto un telo

Tutta la casa

Quando quasi tutto va rifatto: un cantiere solo, con un ordine dei lavori deciso prima.

Un bagno in cantiere con le pareti scrostate fino al mattone, tubazioni a vista, uno scarico a pavimento e piastrelle impilate

Ristrutturazione parziale

Se serve rifare solo una stanza o un impianto, e in casa si può continuare a stare.

  • La casa intera, con un solo contratto

    Quando impianti e pavimenti sono da rifare insieme, la ristrutturazione chiavi in mano mette tutti i mestieri sotto un solo contratto.

  • Rifare il bagno

    Con i tubi originali nel muro, la ristrutturazione del bagno vuol dire quasi sempre rifare anche l’impianto.

  • La cucina da rifare

    Prima dei mobili si guardano gli attacchi: nella ristrutturazione della cucina la posizione di acqua, scarico e gas decide la pianta.

  • Le stanze, una per una

    Stanza per stanza, la ristrutturazione degli interni tocca pareti, pavimenti e infissi, con le pratiche da presentare.

Come si svolge una ristrutturazione: dal sopralluogo alla consegna

Ogni fase, con ciò che tocca a te.

Un tecnico con cartellina indica il soffitto a una proprietaria in un corridoio di appartamento da ristrutturare

Prima

  • • Nel modulo indichi metri quadri dell’appartamento e lavori
  • • Il sopralluogo: chi esegue guarda impianti, pareti e pavimenti
  • • Preventivo per iscritto, con le voci e le esclusioni
  • • CILA o SCIA, quando servono, le firma il tecnico abilitato
Un soggiorno in lavorazione con pareti appena intonacate, tracce degli impianti sulla parete di destra e una scala a libretto al centro

Durante

  • • Protezioni e avvisi ai vicini, se sei in condominio
  • • Demolizioni e tracce per gli impianti
  • • Impianti nuovi, prima di massetti e intonaci
  • • Infine pavimenti, rivestimenti e finiture
Un soggiorno finito e abitato con pavimento continuo grigio, un divano sotto la finestra con persiane verdi e un'apertura sulla cucina

Dopo

  • • Dichiarazione di conformità degli impianti, come vuole il DM 37/2008
  • • La fine lavori comunicata al Comune, quando serve
  • • La verifica, voce per voce, di ciò che è stato fatto
  • • Consegna della casa e dei documenti dei lavori

Il preventivo non ti vincola: firmi solo se ti convince. Più sei preciso su metri quadri, anno di costruzione e lavori già fatti, più il preventivo è vicino al lavoro vero.

Impianti, infissi, pavimenti: cosa controllare prima dei lavori

Prima di scegliere piastrelle e colori conviene sapere com’è messa la casa sotto la superficie. Sono questi cinque punti a decidere quanto lavoro serve davvero.

  • 1

    Il quadro elettrico, le linee e la messa a terra

    Prese senza terra, fili in tubi di ferro e un quadro con i fusibili sono segni di un impianto da rivedere prima di chiudere le tracce.

  • 2

    L’impianto idraulico: tubi nel muro e scarichi

    Poca pressione e acqua che arriva torbida dicono che i tubi zincati sono incrostati: sostituirli insieme al bagno evita di riaprire i muri.

  • 3

    Finestre, porte finestre e cassonetti

    Infissi a vetro singolo e cassonetti senza isolamento fanno entrare freddo e rumore: si valutano prima delle finiture interne.

  • 4

    Il pavimento originale, spesso alla veneziana: da recuperare o da coprire

    Recuperare la graniglia costa spesso meno che demolirla: se ci sono crepe o avvallamenti, invece, si valuta un pavimento nuovo sopra.

  • 5

    Gli intonaci e l’umidità sulle pareti esterne

    Intonaco che si sfoglia e muffa negli angoli indicano umidità: va trovata la causa, condensa o infiltrazione, prima di ripitturare.

Il quadro elettrico incassato nel muro di un corridoio, con vecchi interruttori grigi e cavi liberi
Una parete del bagno aperta durante i lavori, con i vecchi tubi in ferro e lo scarico in vista
Una porta finestra in alluminio a vetro singolo che dà su un balcone con la ringhiera in ferro
Un pavimento alla veneziana con le scaglie di marmo colorate e una crepa che lo attraversa
Macchie di umidità e intonaco che si stacca vicino alla finestra di una stanza

Spesso una parte della casa si può tenere. Il tecnico controlla questi cinque punti, indica cosa regge e cosa va sostituito, e nel preventivo il necessario sta separato dal rimandabile. In questo modo due preventivi si confrontano sulle stesse voci.

Costi, tempi e permessi: le domande prima di ristrutturare

Risposte in poche righe e la pagina giusta per approfondire.

Quanto si spende?

Pesano soprattutto la superficie, lo stato degli impianti e le finiture scelte: le fasce di prezzo sono spiegate nella pagina sul costo di una ristrutturazione.

Quanto tempo ci vuole?

Contano pratiche, forniture e decisioni più dei metri: leggi la pagina sui tempi di una ristrutturazione.

Bisogna chiedere un’autorizzazione?

La risposta cambia da lavoro a lavoro: più in basso trovi quando basta la CILA e quando serve altro.

C’è un’agevolazione?

Le agevolazioni cambiano spesso: leggi la pagina sul bonus ristrutturazione e controlla la guida dell’Agenzia delle Entrate.

Come scelgo tra due preventivi?

Sulle stesse voci, una per una, con le esclusioni scritte: c’è una guida su come leggere un preventivo.

Devo lasciare la casa?

Con un lavoro parziale di solito si può; con impianti e pavimenti da rifare ovunque è più difficile. Chiedilo al sopralluogo.

Cosa non è compreso?

Arredi, sanitari e mobili possono essere esclusi dal prezzo dei lavori: chiedi che le esclusioni siano scritte.

E se emergono imprevisti?

Gli imprevisti si gestiscono con regole chiare: prezzi per gli extra e nessun lavoro aggiunto senza il tuo sì scritto.

Prima di aprire il cantiere a Nazzano: quale pratica presentare

Prima di chiedere un preventivo conviene sapere in quale caso rientra il tuo lavoro. La regola generale, dal Testo unico dell’edilizia, ha quattro gradini.

  1. Edilizia libera

    Rifare la tinteggiatura, posare un pavimento nuovo, cambiare sanitari o riparare un impianto rientrano di solito nell’edilizia libera (art. 6 del DPR 380/2001).

  2. La CILA

    Quando si toccano i tramezzi ma non le strutture, il caso tipico è la CILA: una comunicazione asseverata da un tecnico prima di iniziare (art. 6-bis).

  3. Segnalazione certificata

    Quando si interviene sulla struttura, per esempio allargando un’apertura in un muro portante, il titolo è di norma la SCIA (art. 22), con il progetto strutturale.

  4. Il permesso di costruire

    Nuovi volumi o nuove superfici richiedono il permesso di costruire (art. 10 del DPR 380/2001): il Comune lo rilascia dopo l’istruttoria.

Il quadro è quello della legge nazionale. Il titolo giusto lo indica il tecnico abilitato, dopo aver visto la casa e controllato vincoli e regolamento edilizio del Comune.

Lo Sportello Unico per l’Edilizia di Nazzano

Le pratiche si presentano allo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune di Nazzano. Ogni Comune lo istituisce in base all’art. 5 del DPR 380/2001. Sul sito istituzionale ci sono i moduli e le modalità di presentazione.

Un tecnico in una stanza vuota con la pianta dell'appartamento in mano guarda verso il soffitto
Il tecnico guarda la pianta e la casa: è lui a stabilire quale pratica serve.

Nella richiesta di preventivo scrivi quali lavori vuoi fare: chi esegue ti dirà quale pratica serve e se il tecnico è compreso nel prezzo.

Ristrutturare a Nazzano: da cosa dipende il preventivo

Il costo dipende da come è fatta la casa, non solo dalla superficie. Prima, però, conviene sapere cosa lo fa salire o scendere.

Lo stato degli impianti Tenere gli impianti esistenti o rifarli è la prima scelta che sposta il totale.
Macerie e trasporto Demolire e smaltire sono lavori veri: un preventivo serio li elenca con le quantità.
Materiali e finiture Piastrelle, sanitari e infissi possono pesare quanto la manodopera: chiedi la fascia scelta.
La parte tecnica Una pratica edilizia vuol dire anche un tecnico da pagare e i diritti del Comune.
Piano e cantiere Anche l’accesso alla casa entra nel prezzo: scale, ascensore, cortile.

Cosa deve esserci scritto

Se i materiali sono compresi e di quale fascia
L’IVA, con l’aliquota indicata
Pratica edilizia e onorario del tecnico
Chi porta via le macerie e chi pulisce alla fine
Le regole per gli extra, per iscritto

Per la manutenzione di un’abitazione si applica di norma l’IVA ridotta al 10% (art. 7, legge 488/1999). Infissi, caldaie e sanitari sono beni significativi: per loro c’è un limite di calcolo e in fattura si indicano separatamente.

Un tavolo di legno in una stanza vuota con una pianta stesa, un metro a nastro, una matita e un taccuino
Pianta, metro e taccuino: il preventivo si scrive sulla casa misurata, voce per voce.

Quando si può iniziare

La CILA e la SCIA non chiedono attese dopo la presentazione; il permesso di costruire sì, perché il Comune deve rilasciarlo. Pesano soprattutto la preparazione della pratica, l’arrivo dei materiali e le decisioni prese in ritardo. Per i passaggi nel dettaglio c’è la pagina sui tempi di una ristrutturazione.

Prima del sopralluogo nessuno può garantire una data: dopo, se è importante per te, va scritta nel contratto.

Richiedi il preventivo per la tua ristrutturazione

Scrivi i metri quadri del tuo appartamento e i lavori che hai in mente: ti ricontatta un’impresa edile che lavora a Nazzano e in tutta la provincia di Roma, senza impegno.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto.

Telefono 06 9480 2311
WhatsApp Scrivici su WhatsApp
Email info@ristrutturazioneappartamento.roma.it

Ristrutturazione in palazzina o in villino: cosa cambia per il cantiere

Dove si trova l’appartamento conta quanto i lavori da fare. In una palazzina i lavori toccano scale, orari e parti comuni, e l’amministratore va avvisato prima di iniziare.

  • • I giorni delle demolizioni si comunicano ai vicini
  • • Gli orari del cantiere sono quelli del regolamento di condominio
  • • Scale e ascensore si proteggono prima di far passare i materiali
  • • I rifiuti dei lavori non si lasciano nelle parti comuni

Nella guida alla ristrutturazione in condominio ci sono i passaggi uno per uno. Se invece la casa è indipendente, c’è la guida alla ristrutturazione di una villa. Per l’esterno della casa c’è la guida alla ristrutturazione degli esterni.

L’androne di un condominio con le cassette della posta e il pavimento in marmo
L’androne con le cassette della posta è una parte comune: durante i lavori resta libero e pulito.

I mestieri di un cantiere

Muratori, elettricisti, idraulici, piastrellisti: i mestieri che si alternano in una ristrutturazione.

Un carpentiere con elmetto bianco, un trapano a batteria in mano e un'asse di legno sulla spalla
Chi lavora il legno: travi, controsoffitti e strutture in legno
Un'elettricista con un cercafase in mano e una matassa di cavo sulla spalla
Chi rifà l’impianto elettrico: il quadro, le linee e i punti luce
Un muratore con una cazzuola e una livella in mano
Il muratore: demolizioni, tracce e massetti

Illustrazioni dei mestieri, non foto di lavori eseguiti.

Il comune sulla mappa Nazzano
Cantalupo in SabinaCapenaCasperiaCivita CastellanaCivitella San PaoloCollevecchioFaleriaFara in SabinaFiano RomanoFilaccianoForanoMagliano RomanoMagliano SabinaMontelibrettiMontopoli di SabinaMorlupoNazzanoPoggio CatinoPoggio MirtetoPonzano RomanoRignano FlaminioRoccanticaSant'OresteSelciStimiglianoTaranoTorri in SabinaTorrita Tiberina

Confini amministrativi ISTAT 2011, licenza CC BY. I perimetri non indicano una sede.

Ristrutturazioni a Nazzano e nei comuni vicini

Nazzano rientra nella zona servita, che è tutta la provincia di Roma. Il sopralluogo si fissa in casa tua: nei dettagli basta indicare la zona. Se la casa è in centro storico o in un’area con vincoli, il tecnico controlla le regole del Comune prima del preventivo. Tutto il resto, dai costi ai tempi, parte dalla pagina su ristrutturazione appartamento a Roma.

Comuni intorno, con la distanza in linea d’aria:

  • Nazzano
  • Torrita Tiberina, 1,7 km
  • Filacciano, 2,6 km
  • Ponzano Romano, 3,6 km
  • Civitella San Paolo, 4,0 km
  • Sant'Oreste, 6,4 km
  • Forano, 7,9 km

Domande frequenti sulle ristrutturazioni

Chi esegue i lavori a Nazzano?

Se ne occupa un’impresa edile che copre Nazzano e tutta la provincia di Roma. Ti ricontatta, fa il sopralluogo e scrive il preventivo.

Quanto si spende per ristrutturare casa a Nazzano?

Dipende dalla casa: impianti, demolizioni e finiture spostano il totale più dei metri quadri. Il preventivo si fa dopo il sopralluogo: nella pagina sui costi trovi le stime di mercato.

In quanto tempo si finisce una ristrutturazione?

Un lavoro singolo come il bagno si misura in giorni, di solito una decina. Il calendario si fissa nel preventivo e la consegna nel contratto.

Quale pratica serve per i lavori a Nazzano?

Non sempre: le finiture di solito no, i tramezzi sì con la CILA, le strutture con la SCIA. Decide il tecnico abilitato, dopo il sopralluogo.

Cosa serve al sopralluogo?

Utili la planimetria catastale e i documenti dei lavori precedenti. Aggiungi qualche foto di ogni stanza, con gli impianti in vista.

Si può abitare in casa mentre si ristruttura?

Dipende da quali stanze e impianti si toccano. Per una ristrutturazione completa conviene organizzarsi altrove.

Se chiedo un preventivo devo firmare?

No. È una richiesta di informazioni. Il preventivo lo leggi e decidi tu se andare avanti.

Lavorate anche nei comuni vicini a Nazzano?

Sì, la zona servita è tutta la provincia di Roma, Nazzano e comuni vicini compresi. Se l’appartamento è in un altro comune, indicalo nei dettagli della richiesta.

Pronto a chiedere il preventivo?

Bastano le cinque domande sulla casa e un recapito: ti ricontatta un’impresa edile di zona, senza impegno.