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Ristrutturazione Appartamento Roma

Ristrutturazione appartamento a Licenza: preventivo

Una richiesta sola, con i dati del tuo appartamento: ti richiama un’impresa edile di zona, attiva a Licenza e in provincia di Roma. Non ti impegna.

Richiesta senza impegno: decidi tu dopo aver letto il preventivo
Il preventivo arriva per iscritto, dopo aver visto la casa
Le domande del modulo servono a capire subito il lavoro
Una palazzina di quattro piani con l’intonaco arancio chiaro e le persiane verdi, tra i tetti in coppi

Ristrutturare un appartamento: tutto insieme o una parte

Si parte da una domanda: si rifà tutto insieme o una parte?

Un appartamento in cantiere visto dall'ingresso, con pareti in cartongesso appena montate e piastrelle impilate sotto un telo

Ristrutturazione completa

Se si rifanno insieme impianti, pavimenti e bagno: un cantiere unico, con i mestieri in fila.

Un bagno in cantiere con le pareti scrostate fino al mattone, tubazioni a vista, uno scarico a pavimento e piastrelle impilate

Solo una parte

Quando il lavoro riguarda una stanza o un impianto, e il resto non si tocca.

Come si svolge una ristrutturazione: dal sopralluogo alla consegna

Ogni fase, con ciò che tocca a te.

Un tecnico con cartellina indica il soffitto a una proprietaria in un corridoio di appartamento da ristrutturare

Prima

  • • Racconti la casa nel modulo: superficie e lavori da fare
  • • Il sopralluogo per vedere impianti, pareti e pavimenti dal vivo
  • • Arriva il preventivo, con ogni lavorazione e cosa resta fuori
  • • Le pratiche, a cura del tecnico abilitato
Un soggiorno in lavorazione con pareti appena intonacate, tracce degli impianti sulla parete di destra e una scala a libretto al centro

Durante

  • • In palazzina si avvisano i vicini e si proteggono le scale
  • • Si demolisce e si aprono le tracce nei muri
  • • Impianto elettrico e idraulico, poi massetti e intonaci
  • • Chiudono il cantiere pavimenti, piastrelle e tinteggiatura
Un soggiorno finito e abitato con pavimento continuo grigio, un divano sotto la finestra con persiane verdi e un'apertura sulla cucina

Dopo

  • • Per ogni impianto rifatto, la dichiarazione di conformità (DM 37/2008)
  • • La chiusura delle pratiche edilizie
  • • Un giro della casa con il preventivo in mano
  • • La consegna, con l’elenco di quanto fatto

Una richiesta non è un impegno: il preventivo lo leggi e poi scegli. Le risposte del modulo servono proprio a questo: un preventivo che dopo il sopralluogo cambia poco.

Ristrutturare a Licenza: i cinque controlli prima del preventivo

Il primo passo non è scegliere i materiali, ma capire lo stato della casa. Quando impianti, serramenti e pavimenti non sono stati sostituiti, hanno la stessa età dell’edificio: vanno guardati per primi.

  • 1

    Quadro elettrico, linee e messa a terra

    Un impianto elettrico senza differenziale o con la messa a terra incerta va controllato da un tecnico prima di chiudere le tracce.

  • 2

    I tubi dell’acqua nel muro e gli scarichi

    Poca pressione e acqua che arriva torbida dicono che i tubi zincati sono incrostati: sostituirli insieme al bagno evita di riaprire i muri.

  • 3

    Gli infissi e le tapparelle

    Vetri singoli e cassonetti vuoti disperdono calore: chi rifà casa spesso li cambia nello stesso cantiere, prima delle tinteggiature.

  • 4

    Il pavimento originale, spesso alla veneziana: da recuperare o da coprire

    La graniglia originale spesso si può levigare e recuperare; se è rovinata si copre o si sostituisce.

  • 5

    Gli intonaci e l’umidità sulle pareti esterne

    Muffa negli angoli e pittura che si gonfia raccontano di condensa o infiltrazioni: ridipingere senza capire il perché non basta.

Una canalina elettrica esterna e una vecchia presa sul muro di un appartamento vuoto
I tubi e le valvole sotto il lavello di una vecchia cucina, con il calcare sui raccordi
Una vecchia finestra in legno a vetro singolo vista dall’interno di un appartamento
Un corridoio con le vecchie cementine decorate, alcune crepate
Umidità di risalita alla base di una parete, con l’intonaco che si sfoglia sopra il battiscopa

Rifare tutto non è obbligatorio. Il tecnico guarda queste cinque cose, dice cosa è ancora a norma e cosa va sostituito, e il preventivo divide i lavori necessari da quelli rimandabili. Così due preventivi si leggono sulle stesse voci.

Quanto costa, quanto dura, cosa serve: le domande di chi ristruttura

Le domande più comuni, con la risposta in breve.

Quanto costa?

Una cifra seria arriva solo dopo il sopralluogo; per farti un’idea delle voci che pesano leggi la pagina sul costo di una ristrutturazione.

Quanto tempo ci vuole?

Il cantiere vero dura meno dell’attesa: pratica, materiali e scelte da fare. I passaggi sono nella pagina sui tempi di una ristrutturazione.

Bisogna chiedere un’autorizzazione?

Dipende da cosa si tocca: qui sotto trovi quando basta la CILA, quando serve la SCIA e quando nessuna pratica.

Posso usare un bonus?

Prima di firmare verifica requisiti e pagamenti: la pagina sul bonus ristrutturazione spiega cosa chiedere al tecnico.

Come si confrontano due preventivi?

Mettili uno accanto all’altro sulle stesse lavorazioni e guarda cosa manca in ognuno: la guida su come leggere un preventivo ti aiuta.

Si può abitare durante i lavori?

Con un lavoro parziale di solito si può; con impianti e pavimenti da rifare ovunque è più difficile. Chiedilo al sopralluogo.

Cosa non c’è nel preventivo?

Un preventivo serio dice anche cosa non comprende: mobili, sanitari, tinteggiatura. Fattelo mettere per iscritto.

E se sotto c’è da rifare?

Chiedi che il preventivo dica come si pagano i lavori non previsti e chi li approva prima di farli.

Lavori in casa a Licenza: quando serve una pratica e quando no

Prima di chiedere un preventivo conviene sapere in quale caso rientra il tuo lavoro. Sotto trovi i quattro casi, dal lavoro libero al permesso di costruire.

  1. Senza pratica

    Imbiancare, cambiare piastrelle o sostituire i sanitari di regola non richiede pratiche: è manutenzione ordinaria (art. 6 del DPR 380/2001).

  2. La CILA

    Per spostare tramezzi e ridistribuire gli ambienti senza toccare la struttura serve in genere la CILA, firmata da un tecnico abilitato (art. 6-bis).

  3. La SCIA

    Quando si interviene sulla struttura, per esempio allargando un’apertura in un muro portante, il titolo è di norma la SCIA (art. 22), con il progetto strutturale.

  4. Permesso di costruire

    Se la casa cresce di volume o di superficie serve il permesso di costruire (art. 10), rilasciato dal Comune dopo aver esaminato il progetto.

Questa è la regola generale. Il titolo giusto lo indica il tecnico abilitato, dopo aver visto la casa e controllato vincoli e regolamento edilizio del Comune.

Lo Sportello Unico per l’Edilizia di Licenza

Per le pratiche edilizie, a Licenza ci si rivolge allo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune. L’art. 5 del DPR 380/2001 lo rende obbligatorio in tutti i Comuni. Moduli, modalità di invio e orari si trovano sul sito istituzionale.

Un tecnico in una stanza vuota con la pianta dell'appartamento in mano guarda verso il soffitto
Il tecnico guarda la pianta e la casa: è lui a stabilire quale pratica serve.

Scrivi nel modulo quali pareti o impianti vuoi toccare: così il preventivo dice anche quale pratica serve e chi la presenta.

Cosa decide il prezzo di una ristrutturazione a Licenza

Il costo dipende da come è fatta la casa, non solo dalla superficie. Queste sono le voci che lo spostano di più.

Gli impianti Rifare elettrico e idraulico vuol dire aprire tracce in ogni stanza: è la voce che più separa un lavoro leggero da uno completo.
Demolizioni e smaltimento Pareti da togliere, pavimenti da rimuovere e il trasporto delle macerie in discarica sono voci da vedere scritte.
Le finiture A parità di lavori, sono i materiali a fare la differenza più grande.
Pratiche e tecnico Se serve la CILA o la SCIA, al prezzo dei lavori si aggiungono l’onorario del tecnico e i diritti del Comune.
Com’è fatta la casa Un terzo piano senza ascensore o un cortile stretto rendono più lunga ogni consegna di materiale.

Cosa deve esserci scritto

Quali materiali sono nel prezzo e quali no
L’aliquota IVA, scritta riga per riga
Pratica edilizia e onorario del tecnico
Chi porta via le macerie e chi pulisce alla fine
Le regole per gli extra, per iscritto

Per la manutenzione di un’abitazione si applica di norma l’IVA ridotta al 10% (art. 7, legge 488/1999). Sui beni significativi, come infissi, caldaie e sanitari, l’aliquota ridotta ha un tetto e il loro valore si scrive a parte.

Un tavolo di legno in una stanza vuota con una pianta stesa, un metro a nastro, una matita e un taccuino
Pianta, metro e taccuino: il preventivo si scrive sulla casa misurata, voce per voce.

Dalla firma al cantiere

Presentata la CILA o la SCIA, il cantiere può aprire; il permesso di costruire richiede invece l’esame del Comune prima di iniziare. Il tempo vero lo decidono la preparazione della pratica, le forniture e le scelte rimandate. I passaggi uno per uno sono nella pagina sui tempi di una ristrutturazione.

La data di fine lavori si concorda dopo il sopralluogo e si mette per iscritto.

Richiedi il preventivo per la tua ristrutturazione

Scrivi i metri quadri del tuo appartamento e i lavori che hai in mente: ti ricontatta un’impresa edile che lavora a Licenza e in tutta la provincia di Roma, senza impegno.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto.

Telefono 06 9480 2311
WhatsApp Scrivici su WhatsApp
Email info@ristrutturazioneappartamento.roma.it

Ristrutturazione in palazzina o in villino: cosa cambia per il cantiere

Casa singola o palazzina: cambiano regole e organizzazione. In condominio vanno rispettati orari e parti comuni, e l’amministratore si informa per tempo.

  • • I giorni delle demolizioni si comunicano ai vicini
  • • Il regolamento di condominio decide gli orari del cantiere
  • • Prima dei materiali si proteggono scale e ascensore
  • • I rifiuti dei lavori non restano nelle parti comuni

Nella guida alla ristrutturazione in condominio ci sono i passaggi uno per uno. Per una casa indipendente vale la guida alla ristrutturazione di una villa. Chi deve rifare facciata o balconi trova la guida alla ristrutturazione degli esterni.

Una stretta scala in travertino sotto una volta bianca, in un edificio storico
Una scala stretta in travertino: in un edificio storico i materiali passano a mano, e i gradini si coprono.

Chi si alterna in cantiere

Muratori, elettricisti, idraulici, piastrellisti: i mestieri che si alternano in una ristrutturazione.

Un capocantiere con elmetto bianco e cartellina, in piedi, con la divisa grigia da lavoro
Il capocantiere: tiene in ordine i mestieri e le date
Un'elettricista con un cercafase in mano e una matassa di cavo sulla spalla
Chi rifà l’impianto elettrico: linee, prese e quadro elettrico
Un idraulico con una chiave a pappagallo in mano e una borsa degli attrezzi
L’idraulico: tubi, scarichi e sanitari

Immagini di esempio dei mestieri coinvolti.

Il comune sulla mappa Licenza
Anticoli CorradoCastel MadamaCerreto LazialeCicilianoCineto RomanoGuidonia MontecelioLicenzaMandelaMarano EquoMarcellinaMonteflavioMontorio RomanoMoriconeNerolaOrvinioPalombara SabinaPercilePozzaglia SabinaRiofreddoRocca CanteranoRoccagiovineRomaRovianoSambuciSan Polo dei CavalieriSaracinescoScandrigliaTivoliTuraniaVallinfredaVicovaroVivaro Romano

Confini amministrativi ISTAT 2011, licenza CC BY. I perimetri non indicano una sede.

Impresa edile a Licenza e nei comuni intorno

Anche a Licenza il sopralluogo lo fa l’impresa che copre la provincia di Roma. La via o il quartiere, scritti nei dettagli del modulo, aiutano a fissare la visita senza giri a vuoto. Se la casa è in centro storico o in un’area con vincoli, il tecnico controlla le regole del Comune prima del preventivo. Per il quadro d’insieme c’è la pagina su ristrutturazione appartamento a Roma.

Comuni confinanti o vicini, in linea d’aria:

  • Licenza
  • Percile, 2,4 km
  • Roccagiovine, 2,7 km
  • Mandela, 5,7 km
  • Cineto Romano, 5,9 km
  • Vicovaro, 6,2 km
  • Monteflavio, 7,0 km

Domande frequenti sulle ristrutturazioni

Chi viene a fare i lavori a Licenza?

Un’impresa edile che lavora a Licenza e in tutta la provincia di Roma. Segue il lavoro dal sopralluogo alla consegna, con un preventivo scritto.

Quanto si spende per ristrutturare casa a Licenza?

Il costo cambia da casa a casa: pesano impianti, finiture e quanto si demolisce. Dopo il sopralluogo arriva il preventivo scritto; intanto le stime di mercato sono nella pagina sui costi.

In quanto tempo si finisce una ristrutturazione?

Dipende da cosa si rifà: un bagno richiede di solito una decina di giorni di cantiere. La data di consegna vale solo se è scritta nel contratto.

Per ristrutturare casa a Licenza serve la CILA?

Dipende dai lavori: tinteggiare o cambiare pavimenti di norma no, spostare tramezzi richiede la CILA, toccare le strutture la SCIA. Il titolo giusto lo indica il tecnico abilitato, che la presenta al Comune.

Cosa preparo per il sopralluogo?

La planimetria e la visura catastale, se le hai. Servono anche un elenco di cosa vuoi cambiare e le foto di quadro elettrico e bagni.

Devo lasciare la casa durante il cantiere?

Se l’acqua non si chiude per giorni e un bagno resta in uso, di solito sì. Con impianti e pavimenti da rifare ovunque è più difficile.

La richiesta mi impegna?

Nessun obbligo. Il preventivo lo leggi e decidi tu se andare avanti.

Fate lavori anche fuori Licenza?

Sì: oltre a Licenza, l’impresa copre l’intera provincia di Roma. Se l’appartamento è altrove, basta scriverlo nei dettagli della richiesta.

Quanto costa ristrutturare la tua casa?

Compila il modulo con i dati dell’appartamento: ti ricontatta un’impresa edile attiva in tutta la provincia di Roma.