Ristrutturazione appartamento a Lanuvio: preventivo
Descrivi la casa una volta sola: ti ricontatta un’impresa edile che lavora a Lanuvio e in tutta la provincia di Roma, senza impegno.

Ristrutturare un appartamento: tutto insieme o una parte
Il primo bivio: rinnovare tutto insieme o procedere per parti.

Ristrutturazione completa
Quando quasi tutto va rifatto: un cantiere solo, con un ordine dei lavori deciso prima.

Ristrutturazione parziale
Quando il lavoro riguarda una stanza o un impianto, e il resto non si tocca.
Tutta la casa insieme
Quando cambia quasi tutto, la ristrutturazione chiavi in mano mette in fila i lavori e un solo contratto ne risponde.
Il bagno
Con i tubi originali nel muro, la ristrutturazione del bagno vuol dire quasi sempre rifare anche l’impianto.
La cucina
Spostare il lavello o il piano cottura cambia i lavori: per questo la ristrutturazione della cucina parte dagli impianti, non dal catalogo.
Una o più stanze
Stanza per stanza, la ristrutturazione degli interni tocca pareti, pavimenti e infissi, con le pratiche da presentare.
Dal preventivo alla consegna: le tre fasi dei lavori
Cosa succede in ogni fase, e cosa resta a te.

Prima
- • Racconti la casa nel modulo: superficie e lavori da fare
- • Sopralluogo su impianti, pareti e pavimenti
- • Arriva il preventivo, con ogni lavorazione e cosa resta fuori
- • Il tecnico presenta la pratica, se serve

Durante
- • Avvisi ai vicini e protezioni, in condominio
- • Demolizioni, poi le tracce dove passeranno tubi e fili
- • Tubi e cavi nuovi, prima di chiudere muri e pavimenti
- • Per ultimi pavimenti, piastrelle e pitture

Dopo
- • Le dichiarazioni di conformità degli impianti (DM 37/2008)
- • Pratiche chiuse e aggiornamenti catastali, se dovuti
- • Il controllo di ogni voce del preventivo
- • Le chiavi tornano a te, con l’elenco dei lavori
La richiesta è senza impegno: il preventivo non obbliga a firmare. Le risposte del modulo servono proprio a questo: un preventivo che dopo il sopralluogo cambia poco.
Impianti, infissi, pavimenti: cosa controllare prima dei lavori
Una ristrutturazione comincia da quello che non si vede: impianti, tubi e muri. Se nessuno li ha mai rifatti, gli impianti, gli infissi e i pavimenti hanno quell’età: è da lì che si comincia.
- 1
Il quadro elettrico, le linee e la messa a terra
Prese senza terra, fili in tubi di ferro e un quadro con i fusibili sono segni di un impianto da rivedere prima di chiudere le tracce.
- 2
Le tubazioni dell’acqua e le colonne di scarico
Tubi in ferro zincato e colonne di scarico vecchie sono la prima causa di perdite: se si rifà il bagno, conviene cambiarli insieme.
- 3
Infissi e cassonetti, da dove entra l’aria
Da infissi e cassonetti non isolati passano aria e rumore: sostituirli cambia comfort e consumi.
- 4
La graniglia di una volta: levigare o rifare
Recuperare la graniglia costa spesso meno che demolirla: se ci sono crepe o avvallamenti, invece, si valuta un pavimento nuovo sopra.
- 5
Umidità di risalita e condensa sui muri
Se le pareti esterne si macchiano ogni inverno, il problema può essere un ponte termico o un’infiltrazione: va capito prima delle finiture.





Non sempre va rifatto tutto. Il tecnico verifica queste cinque voci, separa ciò che regge da ciò che va sostituito, e il preventivo separa i lavori necessari da quelli che puoi rimandare. In questo modo due preventivi si confrontano sulle stesse voci.
Quanto costa, quanto dura, cosa serve: le domande di chi ristruttura
Risposte in poche righe e la pagina giusta per approfondire.
Quanto si spende?
Ogni casa ha il suo conto: superficie, impianti da rifare e livello delle finiture. Le forbici di mercato sono nella pagina sul costo di una ristrutturazione.
Quanto dura?
Il calendario lo allungano soprattutto le attese: materiali da ordinare, pratiche, scelte rimandate. Ne parla la pagina sui tempi di una ristrutturazione.
Serve una pratica?
Per tinteggiare no, per spostare un tramezzo sì: i casi sono spiegati nella sezione sulle pratiche qui sotto.
Si può detrarre qualcosa?
Prima di firmare verifica requisiti e pagamenti: la pagina sul bonus ristrutturazione spiega cosa chiedere al tecnico.
Come confronto i preventivi?
Sulle stesse voci, una per una, con le esclusioni scritte: c’è una guida su come leggere un preventivo.
Devo lasciare la casa?
Se un bagno resta in uso e l’acqua non manca per giorni, spesso si può: chiedi un calendario stanza per stanza.
Cosa resta fuori dal prezzo?
Smaltimento, sanitari, rubinetti e pulizia finale sono le voci che più spesso mancano: chiedi che le esclusioni siano scritte.
E se emergono imprevisti?
Quando si apre un muro può uscire di tutto: concorda per iscritto che ogni lavoro in più va approvato prima, con il suo prezzo.
Pratiche edilizie per ristrutturare a Lanuvio: CILA, SCIA o permesso
Prima di chiedere un preventivo conviene sapere in quale caso rientra il tuo lavoro. La regola generale, dal Testo unico dell’edilizia, ha quattro gradini.
Edilizia libera
Tinteggiare, cambiare pavimenti e rivestimenti interni, sostituire sanitari o riparare gli impianti: di norma è manutenzione ordinaria (art. 6 del DPR 380/2001).
Comunicazione asseverata
Se cambi la distribuzione interna, togliendo o spostando pareti che non reggono la struttura, serve la CILA asseverata da un tecnico (art. 6-bis del DPR 380/2001).
Segnalazione certificata
Quando si interviene sulla struttura, per esempio allargando un’apertura in un muro portante, il titolo è di norma la SCIA (art. 22), con il progetto strutturale.
Il permesso di costruire
Nuovi volumi o nuove superfici richiedono il permesso di costruire (art. 10 del DPR 380/2001): il Comune lo rilascia dopo l’istruttoria.
Vale come orientamento. Per il tuo appartamento decide il tecnico abilitato, che guarda anche la conformità dello stato attuale e i vincoli della zona.
Lo Sportello Unico per l’Edilizia di Lanuvio
Il riferimento per le pratiche a Lanuvio è lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune. È l’ufficio che ogni Comune deve avere per legge (art. 5 del DPR 380/2001). Moduli, modalità di invio e orari si trovano sul sito istituzionale.

Nella richiesta di preventivo scrivi quali lavori vuoi fare: chi esegue ti dirà quale pratica serve e se il tecnico è compreso nel prezzo.
Ristrutturare a Lanuvio: da cosa dipende il preventivo
Nessuna cifra regge prima del sopralluogo. Prima, però, conviene sapere cosa lo fa salire o scendere.
Cosa deve esserci scritto
Sulla manutenzione di un’abitazione l’IVA è di norma al 10% (art. 7 della legge 488/1999). Fanno eccezione i beni significativi, come caldaie, infissi e sanitari: per loro il 10% ha un limite e va indicato il valore.

Dalla firma al cantiere
La CILA e la SCIA non chiedono attese dopo la presentazione; il permesso di costruire sì, perché il Comune deve rilasciarlo. I tempi lunghi arrivano quasi sempre da pratica, consegne e scelte ancora aperte. Per i passaggi nel dettaglio c’è la pagina sui tempi di una ristrutturazione.
Una consegna promessa a voce non vale: va scritta nel contratto.
Richiedi il preventivo per la tua ristrutturazione
Scrivi i metri quadri del tuo appartamento e i lavori che hai in mente: ti ricontatta un’impresa edile che lavora a Lanuvio e in tutta la provincia di Roma, senza impegno.
Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto.
Appartamento in palazzina o villino: il cantiere è diverso
Palazzina o casa indipendente: il cantiere si organizza in modo diverso. Con i vicini accanto si rispettano orari e parti comuni, e l’amministratore va avvisato.
- • I vicini sanno prima quando iniziano i lavori rumorosi
- • Gli orari del cantiere seguono il regolamento di condominio
- • Prima dei materiali si proteggono scale e ascensore
- • Calcinacci e imballi escono subito, senza sostare nell’androne
Per le regole del condominio c’è la guida alla ristrutturazione in condominio. Se invece la casa è indipendente, c’è la guida alla ristrutturazione di una villa. Per l’esterno della casa c’è la guida alla ristrutturazione degli esterni.

Chi si alterna in cantiere
Dietro ogni ristrutturazione ci sono più mestieri che lavorano uno dopo l’altro.



Foto illustrative dei mestieri del cantiere.
Confini amministrativi ISTAT 2011, licenza CC BY. I perimetri non indicano una sede.
Lanuvio e i comuni vicini: dove lavora l’impresa
Lanuvio rientra nella zona servita, che è tutta la provincia di Roma. Scrivi nei dettagli della richiesta dove si trova la casa: con la zona precisa il sopralluogo si organizza prima. Se l’edificio è vincolato, alcune scelte vanno concordate con gli uffici: meglio saperlo prima di firmare. Se vuoi un quadro generale, leggi la pagina su ristrutturazione appartamento a Roma.
I comuni più vicini, con la distanza in linea d’aria:
- Lanuvio
- Genzano di Roma, 3,2 km
- Ariccia, 5,7 km
- Nemi, 5,7 km
- Velletri, 6,9 km
- Albano Laziale, 8,2 km
- Castel Gandolfo, 8,8 km
Domande frequenti sulle ristrutturazioni
Un’impresa edile che lavora a Lanuvio e in tutta la provincia di Roma. È lei a richiamarti, a vedere la casa e a preparare il preventivo.
Il prezzo lo decidono superficie, impianti da rifare e materiali scelti. Il preventivo si fa dopo il sopralluogo: nella pagina sui costi trovi le stime di mercato.
Dipende da cosa si rifà: un bagno richiede di solito una decina di giorni di cantiere. Se la data di fine lavori ti serve, falla scrivere nel contratto.
Per le finiture di solito non serve nulla, per modificare la distribuzione interna serve la CILA e per le strutture la SCIA. Il titolo giusto lo indica il tecnico abilitato, che la presenta al Comune.
Prepara la planimetria e, se ce l’hai, la visura catastale. Poi un elenco dei lavori che hai in mente, anche scritto a mano.
Con un lavoro parziale spesso sì, se resta un bagno funzionante. Se si rifanno tutti gli impianti, conviene trovare una sistemazione per qualche settimana.
No: chiedere un preventivo non obbliga a firmare niente. Decidi tu dopo averlo letto.
Sì: l’impresa lavora in tutta la provincia di Roma, quindi anche nei comuni intorno a Lanuvio. Se la casa è in un altro comune, scrivilo nei dettagli del modulo.
Quanto costa ristrutturare la tua casa?
Cinque domande sulla casa e un recapito: poi ti richiama un’impresa edile che lavora a Lanuvio, e non ti impegna.
