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Ristrutturazione Appartamento Roma

Ristrutturazione appartamento a Casape: preventivo

Bastano i dati dell’appartamento: ti ricontatta un’impresa edile competente, che lavora a Casape e in tutta la provincia di Roma.

Nessun impegno: leggi il preventivo e poi decidi
Prima il sopralluogo, poi il prezzo scritto voce per voce
Il modulo chiede le cose che servono a chi esegue: tipo di casa, metri, epoca
Un condominio degli anni Sessanta con la facciata bianca e grigia, i balconi in cemento e i negozi al piano terra

Ristrutturazione completa o parziale dell’appartamento

Il primo bivio: rinnovare tutto insieme o procedere per parti.

Un appartamento in cantiere visto dall'ingresso, con pareti in cartongesso appena montate e piastrelle impilate sotto un telo

Ristrutturazione completa

Se la casa va rinnovata quasi del tutto: un cantiere unico, con le lavorazioni in sequenza.

Un bagno in cantiere con le pareti scrostate fino al mattone, tubazioni a vista, uno scarico a pavimento e piastrelle impilate

Solo una parte

Se il lavoro tocca una parte della casa: una stanza, il bagno, la cucina o un impianto.

  • La casa intera, con un solo contratto

    Quando cambia quasi tutto, la ristrutturazione chiavi in mano mette in fila i lavori e un solo contratto ne risponde.

  • Il bagno

    Sanitari e piastrelle si vedono, i tubi no: nella ristrutturazione del bagno si decide prima se l’impianto resta o si rifà.

  • Rifare la cucina

    Prima dei mobili si guardano gli attacchi: nella ristrutturazione della cucina la posizione di acqua, scarico e gas decide la pianta.

  • Le singole stanze

    Una stanza alla volta, con la casa abitata: la ristrutturazione degli interni riguarda pareti, pavimenti e infissi, e le pratiche se servono.

Come funziona una ristrutturazione, dal preventivo alla consegna

Le tre fasi, e cosa devi fare in ognuna.

Un tecnico con cartellina indica il soffitto a una proprietaria in un corridoio di appartamento da ristrutturare

Prima

  • • Compili il modulo con metri quadri, epoca della casa e lavori
  • • Il sopralluogo per vedere impianti, pareti e pavimenti dal vivo
  • • Arriva il preventivo, con ogni lavorazione e cosa resta fuori
  • • Le pratiche, a cura del tecnico abilitato
Un soggiorno in lavorazione con pareti appena intonacate, tracce degli impianti sulla parete di destra e una scala a libretto al centro

Durante

  • • Teli sulle parti comuni e un avviso ai vicini
  • • Demolizioni e tracce per gli impianti
  • • Impianti nuovi, prima di massetti e intonaci
  • • Per ultimi pavimenti, piastrelle e pitture
Un soggiorno finito e abitato con pavimento continuo grigio, un divano sotto la finestra con persiane verdi e un'apertura sulla cucina

Dopo

  • • Per ogni impianto rifatto, la dichiarazione di conformità (DM 37/2008)
  • • Pratiche chiuse e aggiornamenti catastali, se dovuti
  • • Un giro della casa con il preventivo in mano
  • • La consegna con l’elenco dei lavori eseguiti

Nessun vincolo: il preventivo serve a decidere, non a impegnarti. Le risposte del modulo servono proprio a questo: un preventivo che dopo il sopralluogo cambia poco.

Prima di ristrutturare casa: cosa controllare per primo

Molti appartamenti non sono mai stati ristrutturati da quando sono stati costruiti. Se non sono mai stati rifatti, impianti, infissi e pavimenti hanno la stessa età: sono la prima cosa da guardare.

  • 1

    L’impianto elettrico: quadro, linee e messa a terra

    Negli impianti mai rifatti possono mancare il salvavita e la messa a terra: il tecnico verifica se l’impianto va adeguato.

  • 2

    Impianto idraulico: tubi, raccordi e scarichi

    Con gli anni i tubi in acciaio zincato si incrostano e possono perdere: conviene guardarli quando si rifanno bagno o cucina.

  • 3

    Gli infissi e i cassonetti delle tapparelle

    Vetri singoli e cassonetti vuoti disperdono calore: chi rifà casa spesso li cambia nello stesso cantiere, prima delle tinteggiature.

  • 4

    Il pavimento originale e se vale la pena tenerlo

    La graniglia originale spesso si può levigare e recuperare; se è rovinata si copre o si sostituisce.

  • 5

    Umidità di risalita e condensa sui muri

    Macchie e intonaco che si sfoglia vicino alle finestre o a terra indicano umidità: prima si cerca la causa, poi si rifà l’intonaco.

Il quadro elettrico incassato nel muro di un corridoio, con vecchi interruttori grigi e cavi liberi
I tubi e le valvole sotto il lavello di una vecchia cucina, con il calcare sui raccordi
Una vecchia finestra in legno a vetro singolo vista dall’interno di un appartamento
Un pavimento alla veneziana con le scaglie di marmo colorate e una crepa che lo attraversa
Una macchia di umidità che sale dal pavimento nell'angolo di una stanza, con l'intonaco che si sfoglia sotto la finestra

Spesso una parte della casa si può tenere. Il tecnico controlla questi cinque punti, indica cosa regge e cosa va sostituito, e il preventivo divide i lavori necessari da quelli rimandabili. In questo modo due preventivi si confrontano sulle stesse voci.

Costi, tempi, pratiche: cosa ti chiederai prima di iniziare

Le risposte brevi, e dove leggere il resto.

Qual è il costo?

Lo decidono metri quadri, impianti e finiture: trovi le cifre indicative nella pagina sul costo di una ristrutturazione.

Quanto tempo ci vuole?

Più dei metri contano pratiche, forniture e decisioni: i passaggi sono nella pagina sui tempi di una ristrutturazione.

Serve una pratica?

Per tinteggiare no, per spostare un tramezzo sì: i casi sono spiegati nella sezione sulle pratiche qui sotto.

Posso usare un bonus?

Le agevolazioni cambiano spesso: leggi la pagina sul bonus ristrutturazione e controlla la guida dell’Agenzia delle Entrate.

Come si confrontano due preventivi?

Due cifre non si confrontano se le voci sono diverse: la guida su come leggere un preventivo mostra cosa mettere in fila.

Si può abitare durante i lavori?

Dipende da quali stanze e impianti si toccano: chiedi nel preventivo l’ordine dei lavori, stanza per stanza.

Cosa non è compreso?

Un preventivo serio dice anche cosa non comprende: mobili, sanitari, tinteggiatura. Fattelo mettere per iscritto.

E se sotto c’è da rifare?

Meglio stabilirlo subito: prezzi unitari per gli extra e nessun lavoro aggiuntivo senza il tuo sì scritto.

Prima di aprire il cantiere a Casape: quale pratica presentare

Non tutti i lavori in casa vanno comunicati al Comune, ma molti sì. Ecco i quattro casi previsti dalla legge nazionale, dal più semplice al più impegnativo.

  1. Nessuna pratica

    Lavori di finitura come tinteggiatura, pavimenti, rivestimenti e sanitari sono in genere manutenzione ordinaria, senza titolo edilizio (art. 6 del DPR 380/2001).

  2. CILA

    Se cambi la distribuzione interna, togliendo o spostando pareti che non reggono la struttura, serve la CILA asseverata da un tecnico (art. 6-bis del DPR 380/2001).

  3. La SCIA

    Quando si interviene sulla struttura, per esempio allargando un’apertura in un muro portante, il titolo è di norma la SCIA (art. 22), con il progetto strutturale.

  4. Permesso del Comune

    Per ampliare la casa, con nuovi volumi o superfici, il titolo è il permesso di costruire (art. 10), che arriva solo dopo l’esame del Comune.

Questa è la regola generale. Quale pratica serve davvero lo stabilisce il tecnico abilitato dopo il sopralluogo, controllando anche vincoli e regolamento edilizio comunale.

Lo Sportello Unico per l’Edilizia di Casape

Per le pratiche edilizie, a Casape ci si rivolge allo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune. Lo prevede l’art. 5 del DPR 380/2001 per ogni Comune. Moduli, modalità di invio e orari si trovano sul sito istituzionale.

Un tecnico in una stanza vuota con la pianta dell'appartamento in mano guarda verso il soffitto
Il tecnico guarda la pianta e la casa: è lui a stabilire quale pratica serve.

Nel modulo racconta cosa vuoi cambiare in casa: un preventivo completo dice anche quale pratica serve e quanto costa il tecnico.

Preventivo per ristrutturare casa a Casape: le voci che lo cambiano

Il preventivo si fa sulla casa, non sui metri quadri. Sono le cinque voci che fanno la differenza fra due preventivi.

Gli impianti Un impianto a norma si tiene; uno da rifare porta con sé tracce, massetti e intonaci.
Demolizioni e smaltimento Demolire e smaltire sono lavori veri: un preventivo serio li elenca con le quantità.
Pavimenti, sanitari, infissi Chiedi se sanitari, piastrelle e porte sono dentro il prezzo o da comprare a parte.
Progetto e pratiche Pratica edilizia, progetto e direzione dei lavori hanno un costo: verifica se il preventivo li comprende.
Casa e accessi Un terzo piano senza ascensore o un cortile stretto rendono più lunga ogni consegna di materiale.

Cosa farti scrivere nel preventivo

Materiali compresi o esclusi, con la loro fascia
Quale IVA si applica, e su cosa
Chi presenta la pratica e quanto costa
Smaltimento delle macerie e pulizie finali
Prezzi per gli imprevisti, approvati prima

L’IVA agevolata al 10% vale di norma per la manutenzione delle abitazioni (art. 7 della legge 488/1999). Infissi, caldaie e sanitari sono beni significativi: per loro c’è un limite di calcolo e in fattura si indicano separatamente.

Un tavolo di legno in una stanza vuota con una pianta stesa, un metro a nastro, una matita e un taccuino
Pianta, metro e taccuino: il preventivo si scrive sulla casa misurata, voce per voce.

Quando si può iniziare

Con CILA e SCIA si può iniziare appena la pratica è presentata, mentre per il permesso di costruire serve il via libera del Comune. Il tempo vero lo decidono la preparazione della pratica, le forniture e le scelte rimandate. La pagina sui tempi di una ristrutturazione li mette in fila.

Una data di consegna vale solo se è scritta nel contratto, con cosa succede in caso di ritardo.

Richiedi il preventivo per la tua ristrutturazione

Scrivi i metri quadri del tuo appartamento e i lavori che hai in mente: ti ricontatta un’impresa edile che lavora a Casape e in tutta la provincia di Roma, senza impegno.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto.

Telefono 06 9480 2311
WhatsApp Scrivici su WhatsApp
Email info@ristrutturazioneappartamento.roma.it

Appartamento in palazzina o villino: il cantiere è diverso

Il tipo di edificio cambia il modo di lavorare. In un edificio con più famiglie, scale e orari diventano parte del lavoro, e si informa l’amministratore.

  • • Chi abita accanto sa in anticipo quando iniziano i lavori rumorosi
  • • Gli orari del cantiere sono quelli del regolamento di condominio
  • • Scale e ascensore si proteggono prima di portare i materiali
  • • I rifiuti dei lavori non restano nelle parti comuni

Per i passaggi uno per uno c’è la guida alla ristrutturazione in condominio. Se invece la casa è indipendente, c’è la guida alla ristrutturazione di una villa. La ristrutturazione degli esterni ha una guida a parte.

Una scala condominiale degli anni Sessanta con gradini in graniglia, corrimano in metallo e secchi di vernice sul pianerottolo
Una scala condominiale con i gradini in graniglia: si protegge prima di far passare i materiali.

Chi lavora in un cantiere

Dietro ogni ristrutturazione ci sono più mestieri che lavorano uno dopo l’altro.

Un capocantiere con elmetto bianco e cartellina, in piedi, con la divisa grigia da lavoro
Chi coordina il cantiere: tiene in ordine i mestieri e le date
Un idraulico con una chiave a pappagallo in mano e una borsa degli attrezzi
Chi rifà l’impianto idraulico: tubi, scarichi e sanitari
Un muratore con una cazzuola e una livella in mano
Il muratore: tramezzi, tracce e intonaci

Foto illustrative dei mestieri del cantiere.

Il comune sulla mappa Casape
BellegraCapranica PrenestinaCasapeCastel MadamaCastel San Pietro RomanoCaveCerreto LazialeCicilianoColonnaGallicano nel LazioGenazzanoGeranoGuidonia MontecelioMonte CompatriMonte Porzio CatoneOlevano RomanoPalestrinaPalianoPisonianoPoliRocca CanteranoRocca Santo StefanoRocca di CaveRomaSan CesareoSan Gregorio da SassolaSan Vito RomanoTivoliZagarolo

Confini amministrativi ISTAT 2011, licenza CC BY. I perimetri non indicano una sede.

Casape e i comuni vicini: dove lavora l’impresa

Anche a Casape il sopralluogo lo fa l’impresa che copre la provincia di Roma. Il sopralluogo si fissa in casa tua: nei dettagli basta indicare la zona. Nei centri storici e nelle aree tutelate il Comune può chiedere materiali o autorizzazioni particolari: il tecnico lo verifica prima. Il quadro generale sta nella pagina principale: ristrutturazione appartamento a Roma.

Distanze in linea d’aria dai comuni vicini:

  • Casape
  • San Gregorio da Sassola, 1,7 km
  • Poli, 2,1 km
  • Pisoniano, 6,2 km
  • Gallicano nel Lazio, 6,7 km
  • Castel San Pietro Romano, 7,0 km
  • Capranica Prenestina, 7,4 km

Domande frequenti sulle ristrutturazioni

Chi viene a fare i lavori a Casape?

Un’impresa edile che lavora a Casape e in tutta la provincia di Roma. È lei a richiamarti, a vedere la casa e a preparare il preventivo.

Qual è il prezzo di una ristrutturazione a Casape?

Non c’è un prezzo fisso: dipende da metri quadri, stato degli impianti e finiture. La cifra vera arriva dopo aver visto la casa, e per un ordine di grandezza c’è la pagina sui costi.

Quanto tempo serve per ristrutturare casa?

La durata dipende dai lavori: per un bagno si parla di una decina di giorni di cantiere. Se hai una scadenza, mettila per iscritto nel contratto.

Serve una pratica edilizia per ristrutturare a Casape?

Per le finiture di solito non serve nulla, per modificare la distribuzione interna serve la CILA e per le strutture la SCIA. Il titolo giusto lo indica il tecnico abilitato, che la presenta al Comune.

Cosa serve al sopralluogo?

Tieni a portata la planimetria e le pratiche dei lavori già fatti. Aiutano molto le foto di bagni, cucina e quadro elettrico.

Posso restare in casa durante i lavori?

Con un lavoro parziale spesso sì, se resta un bagno funzionante. Se si rifanno tutti gli impianti, conviene trovare una sistemazione per qualche settimana.

Se chiedo un preventivo devo firmare?

No. È una richiesta di informazioni. Firmi solo se il preventivo ti convince.

Il servizio copre anche i dintorni di Casape?

Sì, la zona servita è tutta la provincia di Roma, Casape e comuni vicini compresi. Se l’appartamento è altrove, basta scriverlo nei dettagli della richiesta.

Quanto costa ristrutturare la tua casa?

Bastano le cinque domande sulla casa e un recapito: ti ricontatta un’impresa edile di zona, senza impegno.